Trieste, 30 ottobre 2022

– Trieste, 30 ottobre 2022 –

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Nel tardo pomeriggio di oggi si è svolta, nella sala stampa dello Stadio “Nereo Rocco”, la conferenza post-partita Triestina-Mantova presieduta dal tecnico alabardato Massimo Pavanel e dal difensore Matteo Di Gennaro. Di seguito i passaggi salenti

Mister Pavanel:

“Non era facile rialzare la testa, l’abbiamo fatto col gioco e siamo molto contenti. Il percorso è ancora molto lungo ma siamo sulla strada giusta. Minesso questa settimana si è allenato molto bene, lui sa fare molto bene in quella posizione di raccordo. È chiaro che dobbiamo avere gamba e freschezza per dargli supporto, così come Ganz che s’è messo nelle condizioni di avere palloni buoni in area e sempre pericoloso”.

“Dobbiamo gestire di più la palla, giocandola anche in avanti e non solo con i tre centrali e il portiere. Dobbiamo andare in verticale appena possibile e nel secondo tempo dovevamo fare di più per cercare il terzo gol. Ho visto le statistiche sui tiri in porta fatti e le occasioni concesse, siamo in costante miglioramento e sono contento per i ragazzi ma non abbiamo fatto niente, abbiamo appena tirato fuori la testa dall’acqua e questo risultato ci serviva. Ora prepariamoci bene per la trasferta in casa della Pro Patria che sarà una battaglia”.

“Oggi gli episodi ci sono stati favorevoli, loro pronti via e con Mensah potevano andare avanti, ma non è successo. Dobbiamo essere positivi, le cose poi alla fine devono girare. I ragazzi e la società se lo meritavano e prima ancora i tifosi, sopportare quattro sconfitte consecutive era durissimo. Vincere qua è troppo bello, è stata una liberazione. Dobbiamo tenere a mente questa vittoria, consapevoli che non abbiamo fatto nulla ma che siamo sulla strada giusta”.

“Nella mai esultanza a fine gara c’era soddisfazione, commozione. La Triestina è tanta roba e dobbiamo viverla così. Dobbiamo creare magia coi ragazzi, pensando che possiamo muovere un popolo mettendoci tutta l’anima”.

“Ganz se capisce di voler fare anche la partita sporca quando serve, è un giocatore importantissimo per lui. Lo dice il suo storico, il ragazzo è da doppia cifra. Deve però allenarsi al massimo e non sedersi su giornate come questa. Lo conosco benissimo, quando allenavo la Triestina Primavera lui esordì col Milan e ci segnò una tripletta, oggi gli ho detto di rendermi qualcosa. Deve guadagnarsi la pagnotta, lavorando come sta facendo e giocando come ha fatto oggi”.