Trieste, 26 ottobre 2022

U.S. Triestina Calcio 1918, nella persona dell’amministratore delegato Ettore Dore, ringrazia il presidente provinciale Giacomo Biviano, il presidente regionale Massimo Di Giorgio e l’intero comitato regionale FIDAL FVG, per le precisazioni fatte in merito all’utilizzo dello stadio Grezar. In questa occasione entrambe le società hanno evidenziato la volontà di trovare una soluzione che possa giovare ad entrambe le discipline, attraverso uno spirito di collaborazione ed unità. Grazie Trieste, grazie sindaco e forza Unione.

Di seguito il comunicato FIDAL:

Facendo seguito alla dichiarazione dell’Ass. allo Sport del comune di Trieste apparsa sulla stampa locale, ed

a quella del Sindaco ad una tv locale in merito all’utilizzo dello stadio Grezar, il Comitato Provinciale Fidai

Trieste nella persona del presidente Giacomo Biviano ed il Comitato regionale Fidal FVG con il presidente

Massimo Di Giorgio precisano quanto segue:

1- Nell’incontro tenutosi in comune il giorno mercoledì 12 ottobre c.a alla presenza del

sindaco,deirassessore ai Lavori Pubblici,dell assessore allo Sport, del nuovo dirigente del servizio gestione

impianti sportivi e dell’amministratore dell Unione Sportiva Triestina , era emersa una inedita

collaborazione tra l’atletica leggera ed il calcio concetto ribadito anche dal sindaco.

2- 11 Comune di trieste aveva annunciato un ridimensionamento del progetto “Ferrini”, che avrebbe portato

alla realizzazione di un campo in erba confacente alle esigenze della prima squadra.

3- Non si era parlato nell’immediato di un allontanamento della Triestina dal Grezar per gli allenamenti

quanto meno sino al completamento del “Ferrini”.

4- Fermo restando che la Federazione di Atletica Leggera potrebbe solo gradire se gli allenamenti della

prima squadra potessero svolgersi altrove (per le note situazioni di incompatibilità) ma che comunque

rimane disponibile ad accordi in merito.

Pertanto ,ringraziando il Comune per la disponibilità dimostrata e per aver evidenziato un annoso

problema, con la volontà di portarlo a soluzione in tempi relativamente brevi, ci dichiariamo disponibili alla

più ampia collaborazione.